L'origine e la tradizione del seitan
Il termine "seitan" appartiene da secoli alla tradizione asiatica e deriva appunto dalla lingua giapponese. I monaci vegetariani dell'estremo oriente sono stati i primi a creare, produrre e diffondere questo alimento, che é invece entrato da poco nell'alimentazione occidentale, soprattutto attraverso la cultura macrobiotica e vegetariana.
Per la sua consistenza e la sua forte componente proteica, il seitan é infatti considerato da molti, in particolare da vegetariani e vegan, come un eccellente sostituto vegetale della carne.
Oltre all'assoluta assenza di proteine di origine animale, essendo un derivato del glutine, il seitan é anche privo di colesterolo e povero di grassi.
La preparazione del seitan BIOLAB
La preparazione del seitan ha inizio da un composto di farina di frumento manitoba e acqua, che vengono impastati con acqua calda. L'impasto rilascia nell'acqua l'amido e le fibre contenute nel cereale. L'acqua restante viene filtrata e scolata e il processo si ripete più volte, fino ad ottenere una massa morbida ed elastica, il glutine. Questa massa viene poi proporzionata e portata a cottura in acqua bollente.
Il glutine comincia a prendere forma e viene aromatizzato, a seconda dei gusti o delle necessità, con alghe kombu, salsa di soia, ecc. Nei punti vendita si presenta poi come prodotto fresco, in confezioni sottovuoto, o in vetro per una più lunga conservazione.
Il seitan BIOLAB
Seitan e salute
BIOLAB - Via Montesanto 131/10 - GORIZIA, Italia - Tel. +39 0481 53 35 22 - Email: info@biolab-eu.com