A Villa Manin di Codroipo, Igor Grubić sull’Ex Macello Biolab

In: Eventi e Novità | Data: 25 Gennaio 2018

Ci sarà anche Biolab alla mostra ANIMA(L)RAVE, organizzata da RAVE East Village Artist Residency in collaborazione con ERPAC – Ente regionale per il patrimonio culturale del Friuli Venezia Giulia.

Curata da Daniele Capra, Isabella e Tiziana Pers, sarà ospitata nella Barchessa di Levante di Villa Manin di Codroipo (UD) dal 4 fino all’11 marzo 2018, seguendo l’inaugurazione del 3 febbraio.

ANIMA(L)RAVE è il progetto che attraverso opere realizzate in sette anni da artisti internazionali farà conoscere la storia e il carattere di RAVE East Village Artist Residency. Dalla permanenza nella residenza sono nati i lavori – mostrati per la prima volta – che gli artisti hanno prodotto in Friuli Venezia Giulia durante il periodo. Tra questi anche quello che ci riguarda da vicino e racconta delle nostre scelte: Do Animals dream about freedom? di Igor Grubić.

L’artista croato è autore di un progetto multidisciplinare complesso (video, fotografia e interventi sugli spazi urbani delle principali città della regione) che ha avuto origine nell’ex Macello nei primi mesi del 2017, prima e durante la riconversione del luogo nella sua funzione di oggi. Nel prima, come dicono i curatori, era evidente l’assenza, uno spazio sospeso che faceva pensare al passaggio di ciò che era stato, allo sfruttamento del mondo animale. “Con Biolab è diventato invece spazio di vita e di prospettive, di futuro.” dice Massimo Santinelli, amministratore dell’azienda che in questo, come in altri progetti, parte dalla volontà di recuperare parti del territorio goriziano con l’obiettivo di valorizzare l’esistente. Ancora di più in questo caso, dove il “veg” prende il posto di un macello.

Do Animals dream about freedom? parlerà ai visitatori di Villa Manin attraverso sequenze video, delle quali fa parte un’intervista dove Ivan Tavazzi, ex-lavoratore di un mattatoio e ora attivista per i diritti animali, risponde alla psicoterapeuta Erica Costantini.

Nelle principali città del Friuli Venezia Giulia “dialogherà” invece con i passanti attraverso una serie di manifesti, realizzati in collaborazione con il Quartiere Intelligente, caratterizzati da una comunicazione incentrata su domande sospese. Quali saranno le risposte?