Biolab operativa all’ex macello di Gorizia

Da qualche giorno c’è un risultato importante per noi di Biolab e al quale abbiamo lavoro da tempo: siamo attivi ora anche nella nuova sede, riconvertita dall’ex macello. Diversi i reparti presenti: da quelli amministrativi a quelli della logistica per maggiore efficienza e per dare agli alimenti più spazi a temperatura controllata.

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Al SANA di Bologna ci sarà anche Biolab

Il SANA è la manifestazione che in Italia è punto di riferimento per il settore del biologico e dei prodotti naturali. Da venerdì 8 a lunedì 11 settembre saremo quindi a Bologna per il 29° Salone Internazionale del Biologico e del Naturale, punto di incontro per operatori nazionali ed esteri che arrivano a conoscere le novità proposte dalle eccellenze nazionali, come Biolab. Continua a leggere “Al SANA di Bologna ci sarà anche Biolab”

Biolab e la filiera friulana del farro

A fine giugno il nostro primo farro, quello coltivato nell’Azienda Agricola Santinelli nei terreni convertiti al bio, è stato raccolto.
In questi giorni è cominciata la prima fase della lavorazione che alla fine vedrà il farro utilizzato come ingrediente nella preparazione nei prodotti Biolab.

Parliamo della fase della “decorticatura”, ovvero della prima pulizia del chicco e che permetterà di mantenere tutte le proprietà nutritive possedute dal cereale.

Per questa fase particolare di lavorazione ci siamo affidati all’esperienza, alle attrezzatture e ai processi bio dell’azienda agricola Renzo Nadalutti di Reana del Rojale (Udine). Come spiega Massimo Santinelli: “Crediamo nella collaborazione tra realtà di uno stesso territorio – il Friuli Venezia Giulia – che insieme lavorano per qualità di prodotto. Unire le competenze, porta alla crescita comune. E’ anche una garanzia per il consumatore all’interno di una filiera controllata e gestita direttamente da chi coltiva, trasforma e produce”.

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Biolab per l’equipaggio veg di Sea Shepherd Italia

La nave M/V San Simon di Sea Shepherd è arrivata a La Spezia e con lei c’è Biolab, supporter di Sea Shepherd Italia dal 2010 perché gli equipaggi in missione seguono un’alimentazione completamente veg.

Come ogni nave dell’organizzazione, la Sam Simon è impegnata a salvaguardare la delicata biodiversità degli ecosistemi oceanici.
Dopo oltre 8 mesi trascorsi nel mare aperto del Messico per la campagna invernale Milagro 3 a protezione del delfino Vaquita (la specie più piccola al mondo), è approdata in Liguria. Ora si sta preparando alla prossima missione contro la pesca illegale. Ancora qualche settimana e poi salperà per la nuova operazione, destinazione top secret.

Il supporto di Biolab è concreto e arriva direttamente in cambusa: anche per questa missione sono infatti stati donati i nostri prodotti gastronomici pronti.

 

 

 

 

 

Oltre alla M/V Sam Simon, abbiamo provveduto nel tempo anche ad altre navi di Sea Shepherd: M/V Bob Barker, M/Y Brigitte Bardot e M/V Ocean Warrior impegnate in diversi mari.

Senza dimenticare l’Operazione Siracusa  e l’evento con i ragazzi della Fondazione Pirani Cremona di Bassano del Grappa.

A difesa dell’Ambiente, insieme a Sea Shepherd manteniamo la rotta.

 

 

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èStoria 2017. Biolab ancora protagonista dell’evento di Gorizia

Si tiene nella nostra città, Gorizia. E’ il Festival èStoria che ogni anno indaga la storia, i protagonisti visibili e non, per comprendere il presente, con una “sensibile attenzione nei confronti delle specificità del territorio”.

Biolab non poteva mancare e per questo sarà sponsor dell’incontro “Populismo 2.0” programmato per il 27 maggio – dalle ore 12 – alla Tenda Apih nella cornice dei Giardini pubblici.

Il tema è attuale, diffuso, un fenomeno da analizzare con attenzione. A èStoria ne converseranno lo storico Marco Revelli e il giornalista Giovanni Tomasin per indagarne l’attualità, le ragioni di origine, la diffusione, i fattori critici.

Il commento di Massimo Santinelli sulla sponsorizzazione sintetizza il ruolo dell’azienda, anche come promotore culturale oltre che produttore: “Essere presenti a incontri come questo, che hanno uno sguardo sulla realtà, nel nostro territorio e a più ampio respiro, fa parte del nostro impegno di soggettivo attivo che appoggia iniziative inclusive e raccoglie segnali da più parti. Una scelta per contribuire allo sviluppo economico e delle idee, in linea con la visione Biolab”.

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Biolab a Tutto Food Milano 2017 per presentare le ultime novità!

Tutto Food, programmata a Milano dall’8 all’11 maggio, è la fiera internazionale dedicata al food&beverage rivolta agli operatori del settore che sono alla ricerca di idee e prodotti innovativi.

Un appuntamento per il quale Biolab si è preparata puntando ad alcune novità e riconfermando i prodotti “gastronomici” che l’hanno resa marchio vegetariano e vegano di riferimento. Le novità: la linea di affettati “La PerFetta” nelle tre declinazioni gusto delicato, gusto cremoso e gusto deciso. Oltre a “La PerFetta”: le panariselle al pesto, il frico vegano, i falafel e i medaglioni alle lenticchie.

Essere a Tutto Food ha l’obiettivo preciso di incontrare i buyer che arriveranno dall’estero e proseguire nell’impegno verso l’export che negli ultimi anni caratterizza Biolab. Un impegno che si accentua proprio attraverso la partecipazione alla manifestazione di Fiera Milano.

Durante la settimana del food, Biolab sarà protagonista insieme ad altre realtà di Bio Party, un evento collaterale organizzato con Rigoni Asiago presso lo store Naturalmente a Milano. Durante la serata lo chef Martino Scarpa proporrà un buffet biologico con gli abbinamenti dei migliori prodotti delle aziende partner tra cui, appunto, Biolab.

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Biolab ancora sponsor di “Progetti in Erba”, l’iniziativa che porta la progettualità nella scuola primaria

Anche quest’anno Biolab è sponsor di Progetti in erba, iniziativa rivolta alle scuole primarie del Friuli Venezia Giulia per la diffusione del Kit “Progetti dal futuro”, oggi tradotto in 15 lingue e del quale si celebrano i 10 anni di diffusione.

Diffondere le buone pratiche della progettualità nella scuola primaria, attraverso un metodo consolidato che coinvolga i bambini e punti a sviluppare competenze, in futuro sempre più richieste nel mondo del lavoro, ma utili nello studio e nell’essere cittadini consapevoli, anche attraverso l’acquisizione delle “4C”, sintesi di pensiero critico, pensiero creativo, collaborazione e comunicazione (in inglese: Critical thinking, Creative thinking, Collaboration, Communication). È quanto si propone il percorso di Progetti in Erba – Project in Bloom che ha in Biolab un convinto sostenitore per il valore formativo ai cittadini del futuro e perché il progetto caratterizza il territorio goriziano.

Come ogni anno, sarà infatti Gorizia a ospitare l’evento finale, occasione per raccontare la diffusione in tutto il mondo di questo vademecum e di celebrare chi – con l’ideazione a Gorizia di Progetti in erba – ha inventato un format che, dal Friuli Venezia Giulia, si è esteso in Italia e all’estero: Giorgio Bensa, project manager goriziano mancato il 9 marzo scorso che, proprio per Progetti in erba, aveva ricevuto a Vancouver nel 2012 il premio “Volunteer of the Year” dal Project Management Institute.

Con il patrocinio del Comune di Gorizia (co-organizzatore della manifestazione), sarà il Teatro Verdi della città il luogo dove oltre 300 bambini di tutta la regione – con le rispettive insegnanti e le famiglie – presenteranno i risultati (e le varie fasi) del lavoro che li ha visti impegnati in questi mesi.

Un momento importante che vedrà la presenza di ospiti internazionali della PMIEF –Project Management Institute Educational Foundation: Milan Šmigić (Community Engagement Committee Volunteer) e Walter Ginevri, membro del Direttivo della PMIEF.

BIOTECH 2017, Norimberga: Biolab presenta la nuova linea di formaggi Veg

Anche quest’anno Biolab sarà presente al BIOFACH di Norimberga, Salone Leader Mondiale degli Alimenti Biologici, a conferma dell’attenzione dell’azienda verso il mercato internazionale e verso la manifestazione come vetrina di lancio per le novità di prodotto.

Sarà proprio a Biofach che sarà presentata in anteprima la linea di formaggi a base vegetale che allargano la proposta dell’azienda per un’alimentazione Veg completa.

Una produzione che, complessivamente, nel 2016 ha raggiunto 9 milioni di pezzi e che per il 2017 l’azienda goriziana punta a incrementare per rispondere alle richieste crescenti di un pubblico sempre più consapevole riguardo alle scelte bio in generale, e che nello specifico si sta fidelizzando al marchio Biolab, riconosciuto come affidabile, espressione di autenticità e continua ricerca che porta allo sviluppo di nuovi prodotti.

A questi concetti si affiancano quelli di territorio e tracciabilità, cari a Massimo Santinelli (fondatore di Biolab) impegnato in progetti tra loro legati e con obiettivi di crescita paralleli: attraverso l’Azienda Agricola Santinelli Gorizia, sta infatti convertendo terreni alla coltivazione biologica di materie prime da utilizzare con filiera corta alla Biolab.

 

Novità in casa Biolab: arrivano gli affettati vegetali!

Farcire un panino con gusto e sapore senza ricorrere ai prodotti di origine animale del banco salumi? Oggi è possibile con la nuovissima linea di affettati vegani, firmati da Biolab.

Dal 3 gennaio 2017, in tutti i punti vendita NaturaSì sono disponibili le Fette vegane, l’alternativa tutta vegetale agli affettati tradizionali: Fette di Veg-Bresaola, Fette di Veg-Cotto e Fette di Veg-Roastbeef. A base di ingredienti vegetali, con un perfetto equilibrio aromatico e una consistenza ideale per morbidezza, si prestano con versatilità a farcire panini, toast, focacce e crostini. Per un buffet, sono ideali per tramezzini, tartine e stuzzichini, da accompagnare a salse vegetali, verdure sott’olio e sott’aceto.

Per il pic-nic e la merenda, le Fette di Biolab sono pronte al consumo, semplici da utilizzare per preparare un panino imbottito.

Si trovano nel banco frigo di tutti i punti vendita NaturaSì.

 

simulazione_bresaola      simulazione_roastbeef      simulazione_vegcotto

Biolab: da 25 anni l’impegno di nutrire gli altri con amore e cura

In occasione dei 25 anni dalla nostra nascita abbiamo deciso di creare una pubblicazione speciale.

 

La storia di Biolab inizia nel 1991 quando Massimo Santinelli, lasciato il lavoro da operaio in una fabbrica friulana, decide di trasformare il suo sogno in realtà.

Da anni, ormai, si alimenta a base macrobiotica e vegetale, una scelta che gli ha permesso di superare seri problemi e di ritrovare la piena salute. È abituato a confrontarsi con gli sguardi perplessi o ironici dei colleghi in fabbrica, quando a pranzo mangia cereali integrali, alghe e tofu. Ed è anche abituato agli amici che, incuriositi, gli chiedono sempre più spesso di assaggiare.

Quelli che sono inizialmente esperimenti domestici – intrapresi grazie a quanto aveva appreso in Calabria dalla cuoca vegetariana e macrobiotica Maria Sanguedolce da cui impara a fare il tofu e il seitan – incominciano a prendere forma diversa: dal prendersi cura di sé con l’alimentazione al prendersi cura degli altri, il passo è breve.

Sono tempi quasi da pionieri per chi si occupa di cibo biologico, di vegetarismo e veganismo. Il biologico non ha ancora una normativa di riferimento. Privarsi di carne e pesce, o di qualsiasi derivato animale, è una scelta di pochissimi.

Ricordo quando nel 1991 mi recai all’ufficio dell’azienda sanitaria della mia città a comunicare che volevo aprire un laboratorio di produzione di tofu e seitan: mi risposero che non conoscevano i prodotti”, sorride oggi Santinelli.

Una foto degli esordi, quando Biolab era ancora un piccolo laboratorio artigianale

Altri tempi, allora. In Italia, tofu e seitan erano arrivati sulla tavola con la macrobiotica negli anni Settanta e Ottanta del Novecento, grazie all’appassionato lavoro di piccoli ma importanti circoli culturali che fiorivano nelle città in tutta Italia e dove si cucinavano riso, tamari e alghe.

Il cibo diventava, in modo naturale, veicolo di cultura perché si facevano corsi, si tenevano conferenze, si discuteva e ci si confrontava, si costruivano relazioni tra le persone.

In quei circoli – ricorda il fondatore di Biolab – le persone stavano assieme, parlavano, si confrontavano e, mangiando, pensavano al futuro. Così è stato anche per me. Ho sempre sognato in grande”. E in versione vegetariana.

Forse anche per reazione al ricordo impressionante legato alle visite ai macelli in Bulgaria, quando da ragazzino, durante l’estate, accompagnava il babbo autotrasportatore a riempire cisterne di grasso animale da portare in Italia perché destinate all’industria chimica.

Biolab inizia, dunque, la sua attività come piccolo laboratorio alimentare artigianale. Nel 1993 si instaura la collaborazione con Ecor, distributore specializzato biologico che, ancora oggi, porta i prodotti a marchio Biolab in tutta Italia nei punti vendita NaturaSì e CuoreBio. Tre anni più tardi, Biolab si affaccia al mondo della grande distribuzione organizzata, iniziando a produrre conto terzi con altri marchi, oggi disponibili nelle principali catene di supermercati.

Nel 2003, il laboratorio si trasferisce nella attuale sede e si struttura, supera un periodo molto complesso per poi portare a pieno sviluppo e maturità l’intuizione imprenditoriale di vent’anni prima.

Nel 2013 Biolab si apre all’esportazione, nel 2014 inaugura il secondo stabilimento.

C’è voluta tenacia. Ci vuole ferma convinzione nei propri valori. Oggi sono gli stessi di allora, per unire le persone intorno al cibo.

 

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Il secondo stabilimento di Biolab

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